VIAGGIARE GRATIS (O QUASI) GRAZIE A WORKAWAY: COS’E’ E COME FUNZIONA - La Viaggiatrice Solitaria
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VIAGGIARE GRATIS (O QUASI) GRAZIE A WORKAWAY: COS’E’ E COME FUNZIONA

Informazioni sul Workaway, cos’è, come funziona e tutte le possibilità che potrai trovare attraverso questa piattaforma.

Sono ormai 50 giorni che sono in viaggio; mi trovo sulle isole Canarie e mi sto muovendo di isola in isola per scoprire la bellezza che queste terre esotiche ci offrono.

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Molte persone mi hanno chiesto quanto possa costare al mese viaggiare tutto questo tempo, ipotizzando le classiche cifre di costo di una vita quotidiana o di chi fa una vacanza classica. In realtà ho speso meno della metà.

Come è possibile tutto ciò?

Ci sono tantissimi modi per spendere poco in viaggio e per mantenersi viaggiando, ma uno dei più utilizzati, specie se si viaggia a lungo termine, è il Workaway, una piattaforma che ti permette di lavorare alcune ore in cambio di vitto e alloggio.

Adesso ti spiego meglio.

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Workaway cos’è

Workaway è una piattaforma che permette ad una persona che sta viaggiando di lavorare alcune ore presso un host (una persona del posto)  ottenendo in cambio vitto e alloggio gratuito.

Workaway come funziona

Ci si collega sul sito workaway.info e ci si registra.

Nella descrizione ti chiederanno quali sono le tue competenze, e quali vorresti sviluppare. Questo aiuterà soprattutto all’host a capire che genere di esperienza vorresti fare.

Il sito ha un costo?

L’iscrizione al sito di Workaway ha un costo di 40 dollari annui se viaggi da sola, o di 50 se siete in coppia. C’è anche la possibilità di regalare l’iscrizione ad un amico, e fidati che è una bella idea se sai che può essere interessato ad intraprendere un lungo viaggio o semplicemente un’esperienza di questo genere. Una delle tante richieste implicite che io feci all’epoca ai miei amici di tutti i giorni ma che non hanno captato ahahah.

Tuttavia se per te questo costo è elevato, o semplicemente non ne hai voglia, sappi che ci sono altri siti simili su cui puoi registrarti a costi inferiori o addirittura senza pagare. Tra questi i più famosi sono Worldpackers, Woofing e Helpx.

Quale tipologia di lavoro si può trovare con Workaway

Dopo averti spiegato sul Workaway, cos’è e come funziona, adesso mi vorrei soffermare sulle offerte di lavoro che si possono trovare grazie a questa piattaforma.  Spaziano dall’ostello, alla farm, ad una famiglia che ha bisogno di una tata per il suo piccolo. Si lavora un po’ di ore al giorno (dalle 3 alle 5) e si riceve in cambio vitto e alloggio.

 Questo genere di scambio si sta sempre più espandendo e dà la possibilità a persone del posto e viaggiatori di incontrarsi e vivere delle esperienze autentiche.

Workaway cos'è, lavoro in ostello
dalla mia postazione di lavoro al Ventana Azul Hostel, Gran Canaria

Io ad esempio finora ho trovato esperienza negli ostelli; il primo fu a Tenerife, in cui mi occupavo delle pulizie, reception e davo qualche mano nella gestione di Instagram.  Ed ora sono in un ostello a Gran Canaria ad aiutare in amministrazione.

Incontro tra Host e Workawayer: come funziona

Come dicevo prima una volta che ti iscrivi sul sito diventi un Workawayer e tutte le persone che ti potranno offrire un lavoro saranno gli Host.

A questo punto quello che ti resta fare è fare la ricerca secondo due criteri:

  • Per luogo: ad es. stai andando in Guatemala e vedi tutte le offerte di lavoro che ci sono lì;
  • Per mansione: ti piacerebbe tanto fare la ragazza alla pari? Vedi chi sta offrendo offerte di lavoro di questo tipo, ti candidi e parti per la destinazione in cui lo svolgerai.

Quando ti candiderai dovrai rispondere a delle domande prestabilite. Queste ultime sono state messe dall’Host per fare una scrematura dei vari candidati (perché fidati a volte ci sono troppe richieste)!

Io però ti consiglio, alla fine della tua candidatura, di inviare un messaggio personale all’Host, in cui ti presenti, parli del tuo viaggio e di quanto tempo hai intenzione di stare nel posto, perché ti stai candidando proprio per quella posizione e se hai delle esperienze o competenze in merito.

Tutte informazioni aggiuntive sono sempre ben accette e aiutano l’Host a selezionarti. Ad esempio nell’ostello in cui io sto lavorando ora ci lavorarono due miei ex colleghi di Tenerife. Lo feci presente e l’Host mi contattò dopo due ore. C’era una situazione di emergenza in atto ma credo che questo piccolo dettaglio abbia portato a far risaltare il mio profilo tra tutti gli altri.

con i miei ex colleghi di lavoro al The Tree House Hostel, Tenerife

Quanto tempo prima bisogna contattare l’Host?

Io personalmente contatto gli Host due settimane prima. Credo che sia il tempo medio tra “troppo prima” e “troppo tardi” e permette all’host di leggerti e selezionarti o meno.

Tuttavia tutto è relativo. Come esistono i viaggi last minute, esistono anche le richieste di ospitalità last minute, e può capitare che domanda/offerte si incontrano. Quindi non vi fossilizzate troppo su questa cosa.  Dal momento in cui decidete che volete provare il Workaway, o che la state pensando come possibilità per soffermarmi a lungo termine su un posto e salvare le vostre spese, inviate la vostra candidatura ed incrociate le dita.

Il tempo medio di risposta dell’host è di 4 giorni. Se questi passano e non ricevi nulla, passa oltre.

Quanto tempo di permanenza è richiesto presso l’Host?

Un aspetto che ci tengo sottolineare è che il Workaway è diverso dal Couchsurfing, in cui si sta dall’Host solo pochi giorni. Se decidi di fare Workaway, devi tenere bene in mente di trattenerti per un po’ presso la persona che ti ospiterà.

Il tempo minimo di permanenza oscilla tra le due settimane e un mese. Tuttavia il Workawayer può decidere di estendere la sua permanenza o di accorciarla se gli succede qualcosa e ha bisogno di andare via, o se non si sta trovando bene.

In ognuno dei due casi è veramente importante informare l’host, in modo che possa organizzarsi per trovare un’altra persona (nel caso te ne voglia andare), o per bloccare altre candidature (nel caso tu decidi di restare).

C’è un tempo massimo di permanenza?

Che io sappia no, anzi. Abituandosi l’host a te, più tempo resterai e più sarà felice. Il vostro rapporto si consoliderà.

Bisogna preparare dei documenti per fare Workaway?

Assolutamente no. Se ti trovi in Europa basterà la Carta d’Identità. Se sei all’estero invece, il Passaporto.

Gli aspetti a cui prestare maggiormente attenzione ( nel caso sarete fuori Europa) sono due: il visto e l’assicurazione.

Il visto perché è correlato al vostro tempo di permanenza al Paese e non sul posto di lavoro (quindi dovrai far sì che questi coincidano), e l’assicurazione perché non spetta all’host procurartela. Non trattandosi di un lavoro vero e proprio di conseguenza non c’è neanche un’assicurazione sul posto di lavoro.

Ci sarà un contratto tra l’Host e il Workawayer?

No, per ragioni simili a quelle appena citate sopra. Trattandosi solo di uno scambio non ci sono documenti i giorni e le ore di lavoro che dovrai prestare.

Resta solo un buon senso da parte di entrambi nel rispettarle.

Perché vale la pena fare Workaway

Tra le varie esperienze di viaggio a budget limitato che sto provando, devo dire che Workaway rientra tra quelle che mi stanno piacendo di più.  Tra host, altri colleghi workawayer e ospiti (nel caso sarai per ostelli o strutture che ricevono clienti dall’esterno) ti ritroverai ad interfacciare con il mondo intero.

Migliorerai tantissimo la lingua ( il mio livello di spagnolo non è lo stesso di quando sono partita) e imparerai a fare tantissime cose che non fai nella vita  di tutti i giorni, come ad esempio dar da mangiare agli animali in una fattoria.

Sono esperienze che inizialmente possono essere di grande impatto se sei abituata ad una vita comoda. Spesso dovrai dividere la tua stanza con altre persone, il cibo può essere riscaldato più volte, e alcune mansioni chiedono una certa manovalanza. Ma sono tutti aspetti che anche se all’inizio detesterai  e ti faranno venir voglia di tornare a casa tua, poi apprezzerai sempre più. Ti forgeranno, sarai più forte, imparerai cose che le persone che vivono nella nostra società non osano nemmeno immaginare.

Con Workaway stiamo sacrificando un po’ del tempo che usiamo per viaggiare per fare altro; ma anche se non stiamo viaggiando, stiamo imparando una cosa in più, e per me questo fa sempre parte del viaggio.

Quindi se la tua idea è di fare un viaggio a lungo termine, ti consiglio assolutamente di provarla come esperienza.  

il bello di Workaway è conoscere persone da tutto il mondo

Spero di averti delucidato abbastanza sul Workaway, cos’è, come funziona e tutte informazioni di cui una persona che non conosce può necessitare. Tuttavia se hai bisogno di maggiore aiuto a riguardo, non esitare a contattarmi per una consulenza.

 

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Di Flavia Di Ciano

Ciao! E piacere di conoscerti! Io sono Flavia. Ho 30 anni ma non sembra. Incredibile ma vero! Lavoro e viaggio da sola per lunghi periodi. Se mi segui ti dirò com’è possibile.

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