WORKAWAY O WORLDPACKERS: CHI VINCE? - La Viaggiatrice Solitaria
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WORKAWAY O WORLDPACKERS: CHI VINCE?

La scelta tra Workaway o Worldpackers e  tutti gli altri siti che servono per candidarsi per un’esperienza di volontariato mentre si viaggia. Analizzeremo tutti i pro e i contro e cerchiamo di capire qual è il migliore per te.

Da due mesi ormai vivo in un ostello. Svolgo alcune ore di lavoro in reception e/o in altri ambiti per ottenere in cambio l’alloggio gratuito.

Sebbene molti credono che si tratti di volontariato, in realtà questo tipo di esperienza si chiama Workaway, proprio come dal nome della prima organizzazione che fondò questo genere di scambio tra il viaggiatore e l’host.

Ma Workaway.com non è l’unico sito dove candidarsi; a lui sono susseguiti altri come Worldpackers, Woofing, Helpx e, dovendo soprattutto all’inizio il viaggiatore sostenere dei costi di iscrizione, molti si sono chiesti su quale valesse la pena investire il denaro. Analizziamoli insieme

Workaway o Worldpackers: quali sono le differenze?

Workaway

workaway logo

Come ho detto prima, in Workaway host e viaggiatore si incontrano per soddisfare i loro rispettivi bisogni. Nella maggiorparte delle volte viene offerto solo l’alloggio, in alcuni casi invece c’è anche il cibo.

Essendo la prima piattaforma ad essere stata creata, si trovano un po’ tutte le tipologie di lavoro: dall’ostello, all’aiuto in famiglia, alla farm, al giardinaggio.

LEGGI ANCHE: Viaggiare gratis (o quasi) grazie a Workaway: cos’è e come funziona

Worldpackers

worldpackers logo

Worldpackers è la seconda piattaforma che mette in contatto i viaggiatori con l’host. Nasce nel 2014 in Brasile per dare una possibilità a tutti quei viaggiatori che volevano viaggiare il mondo ma non avevano molto budget.

Le offerte di lavoro che ho visto maggiormente su questo sito sono più sugli ostelli. Infatti io mi sono candidata proprio qui.

Helpx

workaway o worldpackers o helpx

Anche su Helpx i viaggiatori lavorano alcune ore in cambio di alloggio, cibo e altri servizi gratuiti. Queste però sono legate alle ore che lavori. Ad esempio se lavori solamente per due ore avrai solamente l’alloggio; se ne farai 4 avrai anche i pasti. Con 6 invece potrai usufruire anche di altri servizi come il wifi, biciclette, ecc.

Le tipologie di lavoro qui possono variare dall’ostello, alla farm, al giardinaggio ecc.

Wwof

workaway o worldpackers o wwoof, logo e descrizione di wwoof
workaway o worldpackers o wwoof, logo e descrizione di wwoof

Ultima della lista c’è Wwoof, che si differenzia tra le altre proprio per l’ambito del lavoro. Qui si spendono in cambio di vitto e alloggio alcune ore nelle fattorie biologiche.

Si è diffuso soprattutto in Australia, Nuova Zelanda, ma se ne trovano molti anche negli Stati Uniti e in Europa.

Lo spirito di Wwof è quello di far imparare ai viaggiatori la coltivazione ecologica e biologica e l’importanza di vivere in un posto rurale.

Workaway o Worldpackers: costi d’iscrizione, pro e contro

Tutte queste piattaforme non sono gratuite ma hanno un costo d’iscrizione annuale. Alcune sono per singolo individuo, altre per coppie (quindi il costo a persona si riduce).

Workaway

Costo di iscrizione: 39 dollari anno per persona sola, 49 dollari se si è in coppia.

Pro: essendo stata la prima piattaforma di scambio, è la più conosciuta e puoi trovare tantissime offerte di lavoro.

E’ l’unico sito che permette di fare la registrazione con il doppio account.

Contro: potresti incontrare degli host che cercando di sfruttare i viaggiatori. Ad esempio se sai che una casa costa poco per notte (come 3 euro), non ti conviene accettare il workaway da una persona che ti fa lavorare sei ore al giorno.

Worldpackers

Costo di iscrizione: 49 dollari l’anno.

Pro: worldpackers è presente in più di 100 paesi, quindi potrai trovare tantissime offerte di lavoro.

Moltissimi host (ostelli soprattutto) offrono sconti per varie attività in cui partecipi.

Contro: anche qui potresti trovare dei padroni di casa che potrebbero proporti delle condizioni di lavoro poco allettanti.

Helpx

Costo di iscrizione: se decidi di far parte della Membership Premium, devi pagare 25 dollari ogni due anni. 

Pro: paghi solo la membership premium ogni due anni, quindi per questa ragione risulta essere la più economica tra tutte.

Nella scheda dell’host è presente un numero di telefono, quindi puoi decidere di avere un contatto più diretto prima di viaggiare.

Contro: Se usi l’iscrizione gratuita potrai vedere i lavori disponibili e gli host potranno contattarti, ma non potrai scrivergli.

Wwoof

Costo di iscrizione: 35 euro annuali, si è coperti dall’assicurazione.

Pro: imparerai delle competenze che nella vita di tutti i giorni mai ti immagineresti!

Contro: le farm spesso sono in posti isolati, quindi se dovrai spostarti o noleggi un auto oppure dovrai improvvisare con l’autostop!

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Fare autostop è pericoloso? No se segui queste regole!

Workaway cos'è, lavoro in ostello
dalla mia postazione di lavoro al Ventana Azul Hostel, Gran Canaria

Workaway o Worldpackers o le altre piattaforme? Qual è la migliore?

Dopo aver analizzato tutte le caratteristiche di queste reti di volontariato, sono giunta a conclusione che non ce n’è uno migliore dell’altro.

Come puoi vedere, cambia molto poco il prezzo d’iscrizione. Le ore e i contesti lavorativi si assomigliano.

L’aspetto più importante, secondo me, è saper riconoscere il giusto host e vivere una fantastica esperienza attraverso lui. A prescindere dal sito sul quale è registrato.

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By Flavia Di Ciano

Ciao! E piacere di conoscerti! Io sono Flavia. Ho 30 anni ma non sembra. Incredibile ma vero! Lavoro e viaggio da sola per lunghi periodi. Se mi segui ti dirò com’è possibile.

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