CORINALDO: COSA VEDERE NEL CUORE DELLE MARCHE - La Viaggiatrice Solitaria
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CORINALDO: COSA VEDERE NEL CUORE DELLE MARCHE

Informazioni utili sul borgo di Corinaldo, cosa vedere in giornata, attività da fare nei dintorni, dove mangiare, dove dormire.

Hai mai sentito parlare di Corinaldo? Qui ci troviamo nel cuore delle Marche.

Un borgo molto caratteristico che porta la nomea di paese dei matti, o della finestra del mondo data dalla piaggia  e dalla facciata dello Scuretto, elementi importanti di cui ti parlerò successivamente.

Se è la prima volta che mi stai leggendo, permettimi di presentarmi e spiegarti perché sono stata qui.

Il mio nome è Flavia e viaggio da 6 anni da sola. Dopo essere stata 3 mesi alle Canarie, sono ritornata a casa. Approfittando anche della possibilità di viaggiare all’interno del nostro Paese, ho deciso di dedicarmi alla nostra bella Italia e dare il mio piccolo contributo a far ripartire il turismo.

Tra le mete scelte nei miei tour rientrano le Marche, e più precisamente la zona di Corinaldo, assai bella ma ancora poco conosciuta al turismo di massa.

A Corinaldo è possibile sia passeggiare tra i vicoli del suo bellissimo borgo, sia vivere nei dintorni delle esperienze autentiche marchigiane che ti spiegherò nei prossimi paragrafi.  Buona lettura!

Corinaldo: cosa vedere in poche ore

Corinaldo è talmente piccola che non c’è bisogno di prendersi mezza o una giornata intera per visitarla: in poche ore ce la fai.

La Piaggia

Appena arrivata mi consigliarono di andare a mangiare in un ristorante con vista sulla Piaggia. Io all’inizio credevo avessero sbagliato a scrivermi (spiaggia al posto di piaggia). In realtà si chiama davvero così il fiore all’occhiello del borgo di Corinaldo.

La Piaggia è una scalinata di 109 gradini in cui nel mezzo c’è il famoso pozzo della polenta, di cui ti spiego meglio dopo, e la vista sulle bellissime colline marchigiane.

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Pozzo della Polenta

Si trova nel centro della scalinata. Oltre ad essere molto suggestivo in mezzo alla scalinata, porta con sé una leggenda particolare.

C’era una volta un contadino che stava risalendo la scalinata del suo paese con un sacco di farina sulle spalle. Giunto nei pressi del pozzo, si appoggiò un momento sul sacco per riposarsi. Ma il peso era talmente grande che lo trascinò giù. Le signore del paese non lo videro risalire, e da lì iniziarono a confabulare che stesse giù a mangiarsi la polenta.  Infatti per questa ragione i corinaldesi vengono scherzosamente chiamati polentari.

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La facciata dello scuretto

Un’altra chicca di questo paesino è la facciata dello Scuretto.

Anche qui, come noterai sul muro appena arrivi, c’è una leggenda legata.

Gaetano alias Scuretto è un calzolaio che ama moltissimo bere. Il figlio, andato a lavorare in America, gli mandava i soldi per aiutarlo a costruirsi una casa, ma lui preferiva sperperarli nel bere.

Quando il figlio gli fece la resa dei conti, lui mostrò la sua casa, ma solamente la facciata!

Il figlio ovviamente non se la bevve e non gli inviò più i soldi.

corinaldo cosa vedere facciata dello scuretto

Mura di Corinaldo

Essendo Corinaldo un borgo molto antico, tradizione vuole che abbia le mura intorno.

Qui, come dalla Piaggia, puoi godere di una vista a 360 gradi sulle colline marchigiane.

Il santuario di Santa Maria Goretti

Sai che a Corinaldo è nata Santa Maria Goretti, una bimba che a 12 anni sia stata vittima di un omicidio a seguito di un tentativo di stupro da parte di Alessandro Serenelli. La storia vuole che durante la sua morte lei abbia richiesto al signore di assolvere il suo peccatore perché non sapeva cosa stava commettendo. Per questa ragione Maria divenne Santa nel 1950 da Papa Pio XII.

Cosa fare a Corinaldo: alla scoperta dell’artigianato marchigiano

Le Marche hanno davvero tantissimo da offrire; in particolare eccellono nell’artigianato, caratteristica non molto presente nelle altre regioni italiane.

Per questa ragione ho avuto l’onore di essere ospite un giorno di Curiousitalia , un tour operator tutto al femminile, e andare a conoscere una scultrice.

Natalia ha la sua bottega da ben 31 anni. Ha iniziato per gioco quello che poi si è rilevato un lavoro a tutti gli effetti.

Ma per Natalia fare le sculture in realtà è una passione: mi ha raccontato che quando voleva un po’ di piace scendeva in bottega a scolpire.  E di come si è ritrovata in faccia a Papa Giovanni Paolo II. Grazie alla sua maestria ha incontrato tantissime persone illustri che hanno saputo apprezzare le sue opere.

Ed oggi lei continua a lavorare nella sua bottega. E’ pronta ad accoglierti e a mostrarti un po’ del suo mestiere.

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Un’altra arte che ho avuto l’onore di conoscere e provare è la tessitura a mano. Qui la protagonista è Giovanna Tonelli, che nel suo negozio a Jesi ti accoglie con le sue opere e macchine da tessere.

Io che non ho mai preso ago e filo in vita mia, ho voluto provare ad essere la sua allieva per un giorno, e devo dire che ci siamo molto divertite! Dalla nostra esperienza insieme è venuta fuori una tovaglietta 20×20 cm. Regalo per la mamma al mio ritorno.

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Dove mangiare a Corinaldo

Se sei alla ricerca di ristoranti a Corinaldo ti indico quelli dove vale la pena mangiare.

Osteria da Scuretto

Si trova sopra la scalinata de La Piaggia, quindi già per la location merita una visita. E poi si mangia molto bene!

Io andai appena arrivai. Ho provato piatti tipici come il Ciauscolo, salame tipico della zona sud delle Marche, oppure la Cicerchia di serra dei Conti. Tutti i prodotti inoltre sono a km0.

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Noba Taverna

Anch’essa nel cuore del centro storico di Corinaldo, presenta in più un menù vegetariano. Molto raffinata la presentazione dei piatti.

I tigli

La location è molto caratteristica perché si trovano proprio tra le mura di Corinaldo! Te lo consiglio se hai voglia di pizza gourmet.

Terra Madre

Situato in piena campagna, presenta piatti vegetariani e vegani.

Dove dormire a Corinaldo

Se decidi di trattenerti a dormire qui, ti consiglio di provare questo alloggio unico.

Hai mai dormito in una bolla? A pochi minuti d’auto da Corinaldo è possibile farlo, e più precisamente ne La Bolla del Borgo.

La Bolla del Borgo è un progetto nato da Lucia e Sonia, due  viaggiatrici appassionate ma amanti della loro terra. Hanno deciso di rivalorizzarla attraverso questa sistemazione immersa nel cuore della natura.

La consiglio soprattutto a chi vuole staccare per un po’ la spina dai soliti ritmi cittadini: la bolla è isolata dalle altre case e si trova tra le campagne marchigiane: sarai solo tu a contatto con le meraviglie che la nostra natura sa offrire.

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Corinaldo dove si trova?

Ti ho parlato di questo bellissimo borgo ma sicuramente ti starai chiedendo ma in quale punto delle Marche si trova precisamente? D’ altronde non mi sorprende visto che questa regione è bela grande!

Corinaldo è situata geograficamente nell’entroterra di Senigallia, più precisamente tra le terre del Verdicchio, di cui viene prodotto il suo buon vino. Dista dalla città 20km, da Ancona 50km, e confina a Nord Ovest con la provincia di Pesaro-Urbino.

Come arrivare a Corinaldo

In auto

Cominciamo dalla soluzione più semplice e consigliata. Prendi l’uscita A14 a Senigallia e prosegui lungo la Strada Provinciale Corinaldese per 18km. Arriverai a Corinaldo.

In treno

La stazione ferroviaria più vicina è Senigallia. Da lì dovrai prendere il bus interno che ti porta fino a Corinaldo.

In autobus

Per raggiungere Corinaldo in bus dovrai prendere da Senigallia alcuni autobus. Le corse però non sono disponibili nei giorni festivi.

Cliccando qui potrai vedere gli orari delle corse. 

Con quale mezzo conviene andare a Corinaldo e girare le Marche?

Così come per molte regioni italiane, anche per le Marche è così. Le infrastrutture collegano solo le città e i borghi principali.

Questo significa che se vuoi raggiungere un’attrazione in mezzo alla natura o un semplicemente una destinazione decentrata dovrai farti lasciare a metà strada e poi macinare km. Una soluzione un po’ scomoda direi.

Io ti consiglio di venire in macchina, oppure, se non puoi portare la tua, di noleggiarla. In questo modo potrai spostarti in meno tempo da un punto all’altro e conoscere , oltre a Corinaldo, altri borghi bellissimi nelle Marche.

All’aeroporto troverai sicuramente i prezzi più convenienti.

Borghi vicino Corinaldo

La zona del Verdicchio è circondata da altrettanti borghi stupendi, tutti visitabili in una giornata.

Ostra

Ostra si trova su delle dolci colline a di fronte sovrasta la Valle del Misa, che ti regalerà meravigliosi panorami sulla catena appenninica.

Questo borgo gode della bandiera arancione, ovvero gode del marchio di qualità turistico-ambientale per l’entroterra del Touring Club Italiano.  Infatti è piacevolissimo passeggiare e vivere tra i vicoletti di questo paese!

Fratte Rosa

Fratte Rosa è famoso per essere il paese delle Terracotte. Infatti sempre con Curiousitalia è possibile organizzare una giornata alla scoperta di essere e provare a lavorare l’argilla in pieno stile Ghost!

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Spero che queste informazioni siano state utili per te e ti aiutino a organizzare la visita a Corinaldo, cosa vedere sia nel borgo sia nei dintorni. Se hai bisogno invece di pianificare un itinerario completo sulla bellissima regione delle Marche, contattami per una consulenza! Lo possiamo costruire insieme.

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Di Flavia Di Ciano

Ciao! E piacere di conoscerti! Io sono Flavia. Ho 30 anni ma non sembra. Incredibile ma vero! Lavoro e viaggio da sola per lunghi periodi. Se mi segui ti dirò com’è possibile.

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