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MI LASCIA PRIMA DELLE VACANZE: MANUALE DI SOPRAVVIVENZA

Consigli che possono tornare utili quando si deve partire con il cuore spezzato. Testimonianze di chi ce l’ha fatta.

Già viaggiare da sola può risultare difficile per una donna, figuriamoci se in seguito ad una rottura. 

Stai progettando da un anno le ferie insieme al tuo lui: sogni la meta, i momenti insieme, le foto; prenotate tutto per due e puf! a pochi giorni prima dalla partenza, vi lasciate. 

Crolla tutto come un castello di sabbia, e tu non sai cosa fare. Da una parte vorresti andare perché cavoli! sono i tuoi unici giorni liberi all’anno; dall’altra parte c’è il pensiero costante di lui. 

Cosa bisogna fare in questi casi?

Se è la prima volta che mi stai leggendo, il mio nome è Flavia e da 6 anni viaggio da sola. Personalmente non mi è mai capitato di essere stata lasciata prima di una partenza ( io anche quando sono insieme a qualcuno viaggio la più parte delle volte sola) però nel corso di questa estate ho ricevuto diversi messaggi di ragazze che venivano piantate in asso e non sapevano cosa fare. Erano in crisi perché il loro primo viaggio in solitaria coincideva con questa situazione, ed erano anche un pò frustrate perché, anche se fosse andata bene, nel futuro avrebbero dovuto associare i due eventi. 

Ma nonostante questo si sono fatte forza e coraggio, sono partite e hanno vissuto una bellissima esperienza con loro stesse. 

Il mio articolo di oggi nel blog lo dedico proprio a questo, a dare dei piccoli consigli che ci possono essere utili in questi momenti tristi, e a raccogliere testimonianze di quelle ragazze che hanno ritrovato così, l’amore per se stesse. 

essere lasciata prima di partire

Mi lascia prima delle vacanze: resto a casa?

La prima domanda che sorge automatica quando il nostro ragazzo ci lascia a pochissimo dalla vacanza è se andare lo stesso o no. 

Nonostante l’umore sia a pezzi, 9 volte su 10 si decide di partire ugualmente, e le ragioni sono molteplici: al di là della salvaguardia del denaro, la ragione principale resta il volersi svagare e non pensare. E il viaggio in questo aiuta! Perché il fatto di atterrare un posto nuovo, dover conoscere, esplorare, vivere una situazione che non rientra nella routine è di supporto. 

Quindi se adesso ti sei lasciata con la tua dolce metà e ti stai chiedendo se andare o meno a fare quel viaggio la risposta è: assolutamente si. Lo so che vorresti stare a letto a mangiare barattoli di Nutella e vedere film strappalacrime. Lo puoi fare, magari la sera prima della partenza. Provare dei sentimenti tristi è umano, e un pò come la pioggia che precede il sole, devono essere cacciati fuori. Vuoi piangere? Piangi. Vuoi urlare? Urla. Una serata in cui sfoghi il tuo malessere è lecita. Ma poi.. vai. Il viaggio con te stessa ti aspetta. Una te che, sono sicura, grazie a questa esperienza, inizierà a leccarsi le ferite e a reagire. 

essere lasciata prima di partire parto lo stesso

Mi lascia prima delle vacanze: come fare a non pensarci durante il viaggio

Decidiamo alla fine di partire e, nonostante la soddisfazione della nostra scelta, poi iniziamo ad affrontare i primi ostacoli. Tutto quello prenotato rimanda ad una vacanza di coppia, quindi dai due sedili sull’aereo, alla camera matrimoniale, alle escursioni che avevate prenotato in due e che ora ti starai chiedendo se potrai andare ugualmente da sola. 

Vi siete lasciati da poco e, nonostante tu stai patendo da sola, dovrai fronteggiarti con tante coppie che invece sono insieme. Sono sicura guarderai in cagnesco tutti quelli che si prenderanno la mano e si daranno un bacio al tramonto. 

Sarà tutto normale, ma noi possiamo ribaltare la situazione? Assolutamente si. E adesso ti dico come.

Sostituiamo l’ormai ex con un’altra persona

C’è un’amica o tua cugina, madre, che può partire? Benissimo, facciamola venire con noi!
Una persona affianco non solo ti sarà di supporto quando vorrai cedere, ma ti aiuterà a svagare.  Soprattutto noi donne, quando ci mettiamo insieme, possiamo fare faville! 

C’è qualcosa che dovevate fare insieme e non è ancora prenotato! Disdicilo!

L’ideale sarebbe l’albergo, a meno che tu non decida di goderti una matrimoniale tutta per te. Ma tutte quelle attività che non sono ancora confermate io le lascerei stare, e mi concentrerei su altre cose che potresti fare per conto tuo.

Partecipare ad un’attività in solitaria può avere i suoi vantaggi.

  1. Ricordo ancora quando in Finlandia avevo prenotata l’escursione con gli husky. Non avevo nessuno con cui trainare la slitta. Dove sono finita? In prima fila. L’istruttore in piedi dietro di me, ed io che guardavo questi bei cagnoloni correre sotto ai miei occhi. 

Partire nonostante ci si sia lasciati: testimonianze

Come accennato sopra, a me non è successo di essere lasciata prima della partenza (semmai stavo per fare il contrario, ma questa è un’altra storia). Però è capitato a molte persone intorno a me. 

Ragazze che comunque sono andate e hanno riscoperto se stesse. Infatti qui di seguito raccolgo qualche testimonianza: 

“Mi ha lasciata il 4 Luglio 2021. Airbnb, volo e macchina prenotati. Io piangevo perché avevo paura di partire da sola due settimane a Cipro, ma anche eccitata all’idea perché te, come altre ragazze, mi avete sempre motivata a viaggiare da sola. Così ho passato le migliori vacanze della mia vita, riscoprendo me stessa e il mio lato selvaggio.”   Euridice

“Mi sono lasciata il 3 Agosto e dovevo partire il 17. Sono andata lo stesso, tra l’altro a Santorini, meta super romantica. Non ti nascono che quando ho preso l’aereo ho aspettato fino all’ultimo che questa persona si presentasse e la vedevo in mezzo alla gente in aeroporto. Quando si sono chiuse le porte dell’aereo e non c’era, ho pianto, così come sono stata stranita tutto il primo giorno. Poi però ho avuto come un’illuminazione, e quell’isola favolosa mi ha conquistata. Dopo l’intera settimana sono tornata rinata e lo rifarei mille altre volte”   Cori

“Avevamo prenotato circa un anno prima per il concerto dei Foo Fighters a Firenze con tanto di hotel per stare un pò in città. Mi lascia circa due mesi prima. Sono partita lo stesso da sola e quello è stato l’inizio di una lunga serie di viaggi solitari, lo ringrazio ancora oggi di avermi lasciata! Sono cambiate tante cose per il meglio, quando invece pensavo non potesse succedere!” Valentina

Spero che il mio articolo possa esserti di supporto, specie se ti trovi nell’indecisione di una pre-partenza.

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Di Flavia Di Ciano

Ciao! E piacere di conoscerti! Io sono Flavia. Ho 30 anni ma non sembra. Incredibile ma vero! Lavoro e viaggio da sola per lunghi periodi. Se mi segui ti dirò com’è possibile.

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